"Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo."
A prima vista sembra una frase semplice.
In realtà contiene una delle lezioni più importanti sulla qualità e sull'innovazione.
Non invita a copiare.
Non suggerisce di reinventare tutto da zero.
Invita a osservare ciò che di buono è già stato realizzato, comprenderne i punti di forza e, con esperienza e creatività, renderlo ancora migliore.
Quando qualcosa di davvero valido non esiste, allora è il momento di immaginarlo e costruirlo.
È questa la differenza tra chi produce semplicemente un oggetto e chi contribuisce a far evolvere un'idea.
Imparare dalla tradizione
Ogni grande progetto nasce quasi sempre da un progetto precedente.
La ruota non è stata reinventata ogni volta.
La bicicletta si è evoluta.
L'automobile si è evoluta.
Gli strumenti musicali si sono evoluti.
Anche la celebre sedia Adirondack, nata oltre cent'anni fa, è il risultato di continue evoluzioni tecniche che ne hanno migliorato il comfort, la durata e la praticità, pur mantenendo intatta la sua identità.
Il progresso non consiste nel cancellare il passato, ma nel costruire sopra ciò che il passato ci ha insegnato.
Migliorare significa osservare
Per migliorare qualcosa bisogna prima imparare ad osservarla.
Occorre chiedersi:
- cosa funziona davvero?
- cosa potrebbe durare di più?
- come renderla più comoda?
- come facilitarne la manutenzione?
- come aumentarne la qualità?
Sono domande che guidano ogni buon progettista e ogni artigiano.
Quando non esiste una soluzione
La seconda parte della frase è forse la più affascinante.
"Se non esiste, crealo."
Significa non arrendersi davanti ai limiti.
Se il mercato non offre una soluzione soddisfacente, l'innovazione nasce proprio dalla capacità di immaginare qualcosa di nuovo.
Molti degli oggetti che oggi consideriamo normali sono nati proprio così.
Qualcuno ha avuto il coraggio di dire:
"Possiamo fare meglio."
La filosofia dell'artigiano
Questa frase descrive perfettamente il lavoro artigianale.
L'artigiano osserva.
Studia.
Sperimenta.
Modifica.
Perfeziona.
Ogni nuova realizzazione porta con sé l'esperienza accumulata nelle precedenti.
La qualità nasce proprio da questo continuo desiderio di miglioramento.
Non cercare il più economico, ma il migliore
Questa filosofia insegna anche un'altra cosa.
L'obiettivo non dovrebbe essere costruire il prodotto meno costoso.
L'obiettivo dovrebbe essere realizzare il miglior prodotto possibile.
Ridurre i costi è relativamente semplice.
Aumentare la qualità richiede molto più impegno.
Richiede tempo.
Esperienza.
Passione.
Una filosofia che non invecchia
Viviamo in un'epoca in cui tutto sembra dover essere veloce.
Eppure le idee migliori continuano a nascere seguendo lo stesso principio.
Osservare.
Comprendere.
Migliorare.
Creare.
È un processo che non passa mai di moda.
Un principio che si ritrova anche nell'artigianato
Questa filosofia si riflette naturalmente anche nella costruzione di un arredo di qualità.
Chi realizza una sedia Adirondack artigianale non parte dall'idea di cambiare un progetto iconico solo per il gusto di farlo. Parte da un progetto che ha dimostrato il proprio valore nel tempo e si chiede come renderlo ancora più affidabile, confortevole e durevole.
Può significare scegliere sistemi di assemblaggio più evoluti, utilizzare ferramenta in acciaio inox, eliminare le viti a vista, curare meglio le finiture o selezionare essenze più adatte all'utilizzo previsto.
Non si tratta di modificare la tradizione, ma di rispettarla continuando a migliorarla.
Conclusione
"Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo." non è semplicemente una frase sulla progettazione.
È un modo di affrontare il lavoro e la vita.
Invita a non accontentarsi del sufficiente, a imparare da ciò che ci ha preceduto e ad avere il coraggio di innovare quando serve.
È la filosofia di chi considera ogni progetto un punto di partenza e non un punto di arrivo.
Perché la vera qualità non nasce dalla ricerca della perfezione assoluta, ma dalla volontà di migliorare continuamente ciò che è già buono.


